
Con Maria sotto la Croce
Per tradizione il sabato santo si svolge il “Giro dei Sepolcri“. Questa proposta prevede la visita di diverse chiese in cui viene deposto Gesù ed è un’occasione preziosa di silenzio e di riflessione personale e comunitaria. Di solito questo giro viene svolto in bicicletta. Quest’anno la Pastorale Giovanile del decanato di Busto Arsizio attraverso Stoà ha voluto proporre a tutti gli adolescenti e giovani della città di svolgere il Giro dei sepolcri insieme.
Inizialmente l’idea era di fare un giro in bicicletta andando a visitare la maggior parte delle chiese della nostra città. Considerando il tempo incerto, la proposta è stata ridotta ad un giro a piedi, con tre tappe, ovvero la Basilica di San Michele, il Santuario di Santa Maria e infine la Basilica di San Giovanni Battista. Sono stati comunque coinvolti tutti gli oratori giovani, adolescenti e alcune famiglie della nostra città.



Insieme, ci siamo fatti ispirare dalla figura di Maria che sotto alla Croce, assiste a suo Figlio condannato a morte. Partendo dal vangelo di Giovanni, abbiamo visto come noi ci confrontiamo con il dolore, proprio e altrui, prendendo esempio dalla figura di Maria. Abbiamo scelto di soffermarci su questo aspetto della Passione perché questa estate, con la GMG di Lisbona, Maria è stato l’esempio da seguire per noi giovani. Oggi volevamo ancora affidarci a Lei e affidarci anche nel dolore e la sofferenza.
Questa, è stata un’occasione di riflessione, silenzio e preghiera, con al termine un momento di ristoro presso il Centro Giovanile Stoà, in cui è stato possibile fare merenda, giocare e stare in compagnia.
Grazie a tutti coloro che hanno organizzato questo Giro e a coloro che hanno partecipato a questa bella iniziativa.
Questo articolo, della rubrica “Le Penne di Stoà”, idea nata da giovani per i giovani, vuole essere un’occasione e un invito per venire a conoscere Stoà e tutti coloro che la frequentano tenendo a mente che i giovani hanno la responsabilità di alimentare e costruire la comunità pastorale per loro stessi e per i giovani del futuro.
