Argomentativo

CHI SI TROVA DIETRO GLI ARTICOLI… LE PENNE DI STOA’!

Un libero flusso di pensieri dei giovani che quest’anno hanno scritto le storie e i saggi che avete potuto leggere ogni martedì. Le difficoltà e le scoperte della responsabilità di preparare un brano con lo spirito di chi si mette in gioco per stimolare riflessioni, far emergere dubbi e far in modo di interrogarsi settimanalmente su varie tematiche e storie di vita.

“Ciao a tutti, sono John, il coordinatore del Centro Giovanile Stoà. Il sito di Stoà esisteva da anni ma aveva una finalità principalmente informativa riguardo i progetti proposti. Da quest’anno abbiamo pensato di far crescere il sito, dando spazio ad una dimensione editoriale, con ottimi risultati. Penso che sia importante dare la possibilità ai giovani di scrivere per dire la propria opinione e soffermarsi su determinati eventi, riflessioni o persone incontrate. Voglio ringraziare tutti coloro che settimanalmente hanno lavorato in modo attivo e concreto sugli articoli, dando il loro tempo per le penne di Stoà. Una menzione speciale per Riccardo che ha condotto il piano editoriale e curato la pubblicazione di tutti gli articoli e a Drew che ha lavorato sul sito e la sua visibilità. Spero che sia l’inizio di una bella iniziativa per Stoà e per la città d Busto Arsizio!”

John Matteo Bertone, Coordinatore di Stoà –

“Ciao, sono Eleonora e ho frequentato il quarto anno del liceo scientifico scienze applicate. Quest’anno al di fuori della scuola ho iniziato a scrivere articoli per le Penne di Stoà, sotto proposta di John (GRANDE JOHN!!!). Fin da subito avevo paura di scrivere articoli che avrebbero potuto raggiungere tutta Busto, e in particolare la pastorale giovanile, ma poi grazie all’aiuto ed ai consigli di Ricky, Prade e gli altri ho dato inizio al mio cammino all’interno delle Penne di Stoà.
Abitando a Gallarate tramite questa esperienza ho potuto conoscere più a fondo la città di Busto e alcuni suoi importanti punti di riferimento, come il simpatico don Severino. È stata quindi per me un’esperienza molto arricchente che mi ha aiutata a sviluppare diverse competenze sociali e culturali che sono sicura mi saranno molto utili per il mio futuro. Ringrazio tutti i lettori dei nostri articoli per il supporto ricevuto e ringrazio in modo speciale i miei collaboratori che si sono impegnati tutto l’anno.”

Eleonora Cavazzana, Scrittrice delle Penne –

“Sono Carlo, ho 17 anni e nella vita frequento il liceo scientifico, faccio il volontario in Croce Rossa e mi piace leggere. Nonostante io viva a Rapallo ho partecipato al progetto delle Penne di Stoà durante tutto quest’anno: grazie a questa esperienza sono riuscito a migliorare le mie capacità espositive e ad approfondire tematiche molto interessanti. Premetto che può essere difficile a volte mettere sé stessi in un articolo o trovare idee originali che possano piacere a tutti i lettori, ma con un po’ di impegno ti può regalare riflessioni o spunti che possono aprirti la mente.”

Carlo Magnoni, Scrittore delle Penne –

“Ciao a tutti, sono Andrea Berra, conosciuto da tutti come Drew o “il maestro”, e gestisco la parte puramente tecnica del sito di Stoà e all’interno del centro giovanile. Per me è la prima volta che scrivo come una “penna di Stoà” ma questa occasione mi permette di ringraziare i ragazzi che si sono messi in gioco in questi mesi con questo progetto editoriale. Dopo la necessità di dover realizzare da zero il nuovo sito di Stoà, ci siamo chiesti quali potessero essere delle iniziative interessanti da proporre ai giovani e subito abbiamo concordato per un progetto editoriale creato dai giovani per i giovani. Grazie a loro, unito al mio lavoro di SEO sul sito, il nuovo sito di Stoà è riuscito ad arrivare alle prime posizioni sulle pagine di ricerca in pochissimo tempo e di questo sono veramente contento perché ci permette di arrivare a sempre più giovani della città di Busto Arsizio e non solo. Spero che questo progetto possa continuare negli anni.”

Andrea Berra, Responsabile tecnico del sito –

“Ciao sono Beatrice, una penna di stoà e ho frequentato il quarto anno di liceo classico. In queste righe ci tengo a condividere la bella esperienza che ho vissuto scrivendo articoli per Stoà. Dalle interviste agli articoli più profondi di riflessione, quest’anno ho avuto la possibilità di affrontare temi importanti e di imparare a vedere con occhi diversi, sotto più punti di vista, aspetti della fede che non ho mai personalmente approfondito. È stata un’occasione di crescita personale e di maturazione, che consiglio a chiunque sia aperto a mettersi in gioco. Buona estate!”

Beatrice Cavazzana, Scrittrice delle Penne –

“Quando mi è stata proposta l’opportunità di unirmi alle Penne di Stoà, inizialmente ho esitato, interrogandomi sulla mia capacità di creare contenuti interessanti e coinvolgenti per i lettori, tuttavia, ho deciso di accettare la sfida. Navigare tra gli impegni scolastici e la scrittura è stato impegnativo, ma l’esperienza con le Penne di Stoà mi ha arricchito profondamente, così come ogni persona che ho avuto la possibilità di incontrare e intervistare. Ogni articolo ha avuto il suo fascino, nonostante ciò personalmente ritengo molto soddisfacente condurre interviste. La disponibilità degli intervistati e il permetterci di entrare nel loro mondo e raccontarne la loro storia è stata molto gratificante, e una prova di fiducia da non sottovalutare! In definitiva, questo progetto è stato un percorso faticoso ma soddisfacente e soprattutto interessante. Mi ha insegnato l’importanza della collaborazione, del rispetto degli impegni e delle promesse.”

Federico Aspes, Scrittore delle Penne –

“Ciao, sono Nicolò (in arte Dino) e, oltre ad aiutare nel progetto delle Penne di stoà nel “reparto scrittura”, studio ingegneria. Si… non c’è molto da dire. Però posso dirmi molto contento del mio contributo al progetto, mi è stato possibile dare idee ed esprimerne altrettante, molte delle quali propriamente mie, il che, devo dire, mi garba. Ma soprattutto ho apprezzato quella spinta extra che mi ha permesso di incontrare cose e persone al di fuori della mia consuetudine, un luogo difficile da raggiungere ma pieno di significato e quindi bellezza. Abbombazza (?)”

Nicolò Praderio, Responsabile idee editoriale –

“Che dire … scrivo il mio pensiero per ultimo, alla luce di tutte le riflessioni dei giovani scrittori e dei collaboratori … e vi dico “GRAZIE!!”. Sono Riccardo, educatore, ingegnere, mezzo montanaro e giovane che ha avuto la possibilità insieme ad un gruppo di ragazzi fantastici, preparati e responsabili, di realizzare un piccolo editoriale ma di grande ricchezza. Ogni articolo è il risultato di un mix di conoscenza, esperienza, attenzione e cuore di chi lo ha scritto e se quest’anno siamo riusciti a mettere in piedi 18 articoli, ciascuno con una propria sfumatura e messaggio specifico è perché tutti i collaboratori hanno una grande sensibilità e capacità. Auguro a questo progetto, per tanti anni, di dare spazio alle parole dei giovani che abitano Stoà, che man mano il gruppo si allarghi e accolga nuove figure che possano portare idee e che possano far emozionare e stimolare profondamente il lettore.”

Riccardo Colombo, Coordinatore delle Penne –

Questo articolo, della rubrica “Le Penne di Stoà”, idea nata da giovani per i giovani, vuole essere un’occasione e un invito per venire a conoscere Stoà e tutti coloro che la frequentano tenendo a mente che i giovani hanno la responsabilità di alimentare e costruire la comunità pastorale per loro stessi e per i giovani del futuro.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Eventi in programma